Accesso ai dati: ADPA riunisce a Latina il confronto sull’aftermarket
Accesso ai dati veicolo, digitalizzazione e formazione sono stati i principali temi affrontati durante l’Assemblea Generale 2026 di ADPA ospitata da Tekné Consulting a Latina. Un confronto europeo dedicato al futuro dell’aftermarket automotive e alle nuove competenze richieste dal mercato.
Accesso ai dati veicolo: il confronto europeo dell’Assemblea Generale ADPA 2026
La scelta di Latina come sede dell’Assemblea Generale ADPA rappresenta un importante riconoscimento per il ruolo che l’Italia ricopre all’interno del dibattito europeo dedicato all’aftermarket automotive.
«Ospitare l’Assemblea Generale ADPA a Latina è stato per noi motivo di grande orgoglio, ma soprattutto un’occasione concreta per portare sul territorio un confronto europeo di altissimo livello» (Patrick Lo Pinto, CEO di Tekné Consulting e Board member & Treasurer di ADPA)
In un contesto caratterizzato da una crescente integrazione tra tecnologie digitali, servizi connessi e nuovi modelli di mobilità, il tema dell’accesso ai dati del veicolo assume un’importanza sempre maggiore per garantire competitività, qualità dei servizi e possibilità di scelta per operatori e consumatori.
Ad accogliere i partecipanti sono stati Fabrizio Olivier, proprietario di Unit Holding, e Patrick Lo Pinto, CEO di Tekné Consulting e Board Member & Treasurer di ADPA, che hanno dato il benvenuto ai membri dell’associazione, agli ospiti istituzionali e ai rappresentanti delle principali realtà europee del settore.
La prima giornata è stata inoltre l’occasione per presentare il percorso di crescita di Tekné Consulting e Unit Holding, realtà nate dall’esperienza diretta nel settore dell’autoriparazione e progressivamente evolute verso servizi tecnici, digitali e formativi a supporto dell’intera filiera aftermarket.

Accesso ai dati veicolo e digitalizzazione: le sfide del settore
Uno dei temi centrali affrontati durante ADPA 2026 è stato il ruolo strategico dei dati all’interno del mercato automotive.
Con veicoli sempre più evoluti e sistemi tecnologici sempre più integrati, la disponibilità di informazioni tecniche complete, aggiornate e accessibili rappresenta un elemento fondamentale per consentire agli operatori indipendenti di svolgere attività di manutenzione, diagnosi e riparazione in modo efficace.
Durante il panel “Challenges and opportunities in the aftermarket from Italian and European perspectives”, moderato da Michael Pedersen, Presidente ADPA, si sono confrontati Pierre Thibaudat, Direttore Generale ADPA, Carmine Fiorentino, CTO di Tekné Consulting, Carlo Siviero di Editoriale Domus e Andrea Boni di ADIRA.
Il dibattito ha evidenziato come l’accesso ai dati veicolo sia oggi uno dei principali fattori che influenzano la competitività del mercato aftermarket europeo. Accanto a questo tema sono stati approfonditi il ruolo delle banche dati tecniche multibrand, l’impatto della digitalizzazione sui processi operativi e l’evoluzione delle competenze richieste ai professionisti del settore.
Automotive Innovation Center: investire nelle competenze del futuro
Tra i momenti più significativi dell’evento vi è stata l’inaugurazione dell’AIC – Automotive Innovation Center, il nuovo polo dedicato alla formazione imprenditoriale e professionale avanzata per il settore automotive.
Il progetto nasce con l’obiettivo di rispondere alla crescente richiesta di competenze specialistiche da parte del mercato e prevede un investimento superiore a 1,5 milioni di euro.
L’Automotive Innovation Center è stato concepito come uno spazio dedicato allo sviluppo professionale, al trasferimento di conoscenze e alla preparazione di figure tecniche in grado di affrontare le trasformazioni che stanno interessando il settore della mobilità.
Come sottolineano Fabrizio Olivier, proprietario di Unit Holding, e Patrick Lo Pinto, CEO di Tekné Consulting:
«L’autoriparatore del futuro non è più soltanto un meccanico, ma un imprenditore e un professionista chiamato a confrontarsi con sistemi e tecnologie in continua evoluzione. Per questo la formazione rappresenta un fattore decisivo per la competitività delle imprese e per la crescita dell’intero settore automotive.»
La nascita dell’AIC rappresenta una risposta concreta alle esigenze di un mercato che richiede sempre più professionalità capaci di operare in contesti tecnologicamente avanzati e in continua evoluzione.
Accesso ai dati veicolo: le normative europee che influenzeranno il settore
La seconda giornata dell’Assemblea Generale ADPA è stata dedicata all’analisi dei principali dossier normativi europei destinati a influenzare il futuro dell’aftermarket.
Tra i temi affrontati figurano la Type Approval Regulation, SERMI, il Delegated Act, la Motor Vehicle Block Exemption Regulation, il Data Act, il Digital Omnibus e la End-of-Life Vehicle Regulation.
Si tratta di provvedimenti che avranno un impatto diretto sulle modalità di accesso alle informazioni tecniche, sulla gestione dei dati generati dai veicoli, sulla sicurezza delle procedure digitali e sui rapporti tra costruttori e operatori indipendenti.
L’evoluzione normativa europea rappresenta infatti uno degli elementi chiave per definire il futuro equilibrio competitivo del settore e garantire condizioni di mercato trasparenti ed efficienti.
Un settore sempre più strategico per la mobilità europea
La trasformazione digitale, l’evoluzione delle tecnologie di bordo e la crescente importanza dei dati stanno modificando profondamente il settore automotive.
Secondo Patrick Lo Pinto, CEO di Tekné Consulting e Board Member & Treasurer di ADPA:
«Il futuro dell’aftermarket passa dalla capacità di garantire condizioni competitive eque, competenze adeguate e strumenti efficaci per gli operatori indipendenti. Sono temi che riguardano non solo le imprese del settore, ma anche la sicurezza, la sostenibilità e la libertà di scelta dei consumatori.»
In questo scenario, l’accesso ai dati veicolo, la disponibilità di strumenti tecnici adeguati e la formazione delle nuove professionalità rappresentano fattori determinanti per sostenere l’innovazione e accompagnare la crescita dell’intero ecosistema aftermarket.
L’Assemblea Generale ADPA 2026 ha rappresentato un’importante occasione di confronto su questi temi, confermando la necessità di un dialogo costante tra imprese, associazioni e istituzioni per affrontare le sfide della mobilità del futuro.
Per Tekné Consulting e Unit Holding, ospitare l’evento ha significato contribuire attivamente a un dibattito che coinvolge l’intero settore automotive europeo, rafforzando il proprio impegno nello sviluppo di servizi, competenze e soluzioni a supporto degli operatori indipendenti.





